la penicillina, scoperta due volte

767684219Nel 1928 Alexander Fleming venne insignito del Premio Nobel per la scoperta della penicillina, ma non tutti sanno che si tratta di una scoperta casuale perché già 35 anni prima qualcun altro aveva scoperto il potere battericida di alcune muffe.

 La prima scoperta ad opera di  Vincenzo Tiberio di origini molisane che si era trasferito a Napoli per studiare medicina. Durante il soggiorno presso la casa degli zii ad Arzano, nel 1895 si accorse di un fatto strano che accadeva ogni qual volta il pozzo che serviva la casa veniva pulito e quindi venivano asportate le muffe contenute all’interno.

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il pozzo di Arzano dove Tiberio fece le sue osservazioni

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Paradossalmente la manutenzione periodica del pozzo coincideva con l’ammalarsi delle persone di gastroenteriti. Tiberio, contraddistinto da una spiccata curiosità, volle capire questo fenomeno, così prese le muffe e le portò in laboratorio per sperimentarle. Capì subito il potere battericida delle muffe e nel 1895 pubblicò i suoi studi dal titolo “Sugli estratti di alcune muffe” sugli annali di igiene sperimentale anticipando i risultati inglesi di molti anni dopo. Ma non fu notato e Tiberio molto deluso si arruolò in Marina.

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Anni dopo Alexander Fleming, scozzese, medico e virologo, il 3 settembre del 1928, di ritorno da una breve vacanza di appena tre giorni osservando  alcune colture che aveva dimenticato di gettar via prima di partire disse  “È buffo” al suo collega perché in uno di questi si era creato un alone insolito. In altre parole intorno alla muffa i batteri si erano in qualche modo arrestati.

La muffa altro non era che Penicillium notatum.

La penicillina, come poi si sarebbe scoperto, è un antibiotico largamente efficace. In realtà si dovrebbe dire “penicilline” essendone state individuate più di una. Per questa scoperta, nel 1945, Fleming ottenne il Nobel per la medicina.

Pochi onori e molte delusioni invece per Tiberio

<<Primo nella scienza, postumo nella fama>> recita così la lapide commemorativa che il comune di Sepino, in provincia di Campobasso, ha voluto collocare sulla facciata della casa natale di Tiberio.

La stessa comunità scientifica oggi riconosce Tiberio precursore della scoperta degli antibiotici e la portata storica assunta dal pozzo. Il giardino, la residenza e il pozzo della casa di Arzano oggi appartengono ad un’altra famiglia ma è tutto nuovamente in vendita, pertanto, la comunità scientifica con l’aiuto dell’Associazione Agrippinus sta tentando di riqualificare il pozzo e di riaprirlo nuovamente data l’importanza storica dell’evento.

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Foto e notizie dal web, che ringrazio 

la penicillina, scoperta due volteultima modifica: 2019-09-03T12:35:38+02:00da scanfesca
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