ad Ascoli Piceno il santo del basilico

bened-basilico-14Il 5 agosto di ogni anno il sagrato dl Duomo di Ascoli Piceno, dedicato a S.Emidio, è tutto verde e profuma di basilico; con i paramenti sacri esce dalla Cattedrale il vescovo e benedice le piantine che poi i fedeli ascolani acquisteranno e porteranno a casa con devozione.

bened-basilico

È il giorno di S.Emidio, il protettore della città che a lui attribuisce di essersi salvata dal terribile terremoto che, nel 1703, distrusse gran parte delle Marche. 

S. Emidio-incisione

Emidio era stato martirizzato ad Ascoli il 5 agosto del 309 con la decapitazione durante la quale avvenne l’ultimo miracolo in vita del santo che, invece di stramazzare al suolo, raccolse il proprio capo, camminò fino al monte ove aveva costruito un oratorio e lì morì. 

S.Emidio rosso luogo del martirio
Il tempietto di “S.Emidio rosso” sul luogo del martirio

Era il 5 agosto 309; i fedeli seppellirono Emidio nella grotta sottostante l’oratorio in cui era solito raccogliersi in preghiera.

Quando nel 1703 Ascoli si scoprì salva dal terremoto che aveva praticamente raso al suolo gran parte delle Marche ne attribuì il merito a S.Emidio e decise di dedicargli una cappella sul luogo della sua sepoltura. 

tempietto-di-san-emidio
Tempietto di S.Emidio alle Grotte, sul luogo della antica sepoltura, dove venne trovato il basilico “miracoloso”

Aprendo l’antico sepolcro lo trovarono coperto di basilico che aveva continuato a prosperare nonostante il buio completo. 

Così nacque il legame del tutto originale fra un Santo antico e benefico e una piantina che è quasi un emblema dell’estate e dei sapori mediterranei. 

PS: ringrazio il web dal quale ho ricavato le foto…

 

ad Ascoli Piceno il santo del basilicoultima modifica: 2019-08-05T11:39:05+02:00da scanfesca
Reposta per primo quest’articolo

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog.
I campi obbligatori sono contrassegnati *