verso Norcia: il “sassu straccu”

Sassu straccuFrascaro, minuscola frazione di Norcia, alle falde della montagna che scende nell’ampia Valle di S.Scolastica. Da sempre piccolissima e poco abitata ma adesso, dopo i disastrosi terremoti del 2016,  solo il silenzio la abita. Il paesaggio visibile nella foto (che devo alla cortesia di R.Fugnoli) fa intuire che siamo ai piedi delle montagne, i Sibillini, e che il luogo è scarsamente frequentato.

Ma non è sempre stato così.  C’è stato un tempo, quello della dominazione romana, in cui questa zona era attraversata da un reticolo di strade a servizio degli eserciti, delle merci, delle greggi, dei viaggiatori che animavano la strada, l’antica direttrice Norcia-S. Scolastica-Nottoria-Valle del Tronto-Salaria, una delle tante che scavalcavano le montagne unendo le regioni dell’interno con il mare Adriatico.

Il suo passato romano è testimoniato da grossi pietroni che nonostante il terremoto si notano ancora disposti lungo la strada principale, altri reimpiegati come stipiti, soglie, architravi, fioriere, qui e nei piccoli borghi vicini.

Fra questi reperti uno un po’ particolare lungo la strada si è meritato un nome e un cartello segnaletico: il “sassu straccu” “il sasso stanco”, un sedile in pietra ricavato con pietre romane di recupero, sistemate  a mo’ di sedile per la sosta di chi sia “straccu”.

 Questi romani che usavano pietre così belle che non si riesce a farle dimenticare nemmeno  dopo duemila anni.

sassu straccu Fraccaro

Tra l’altro il paese ha ancora cose da raccontare, specie storie di brigantaggio… il sito     http://www.iluoghidelsilenzio.it/frascaro-norcia-pg/ può rispondere a tante curiosità

verso Norcia: il “sassu straccu”ultima modifica: 2018-03-25T09:04:26+02:00da scanfesca
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