Un monumento all’acqua dal 1° secolo

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Ogni volta che il nostro itinerario scende appena un po’ sotto l’Abruzzo siamo attratti irresistibilmente da un luogo che una volta scoperto non ci ha più lasciati e di cui ho scritto più volte : la città prima Sannita e poi romana di Saepinum o Altilia o come volete.

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Una piccola città romana sul percorso dei pastori del Matese, che il tempo e la storia hanno dimenticato e lasciato indietro, senza tragedie né eventi disastrosi…e così sopra ai monumenti della romanità sono cresciute le case dei contadini e dei pastori, che nella muratura conservano fregi, lapidi, iscrizioni. Gli abitanti ormai sono pochi, ma ci sono ancora.

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devo l’immagine al web ma era troppo bella per non approfittarne…

Oltre al paesaggio in cui sorge, una conca verdissima circondata dai monti del Matese, la bellezza di Saepinum é che é abbastanza grande per avere tutti i  monumenti tipici degli insediamenti romani: il teatro, il foro, il tempio, il mercato, monumenti sepolcrali, le mura con le torri e le porte… ma é anche piccola a sufficienza per essere facilmente leggibile e comprensibile anche a chi non é un esperto archeologo.

Di Sepino amo tutto, dalle galline che girellano per il Foro ai belati che si sentono lungo le mura, e dei suoi monumenti amo particolarmente la fontana pubblica, Fontana del Grifo.

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…dedicata a Nemesi, divinità della sorte venerata nel mondo dell’arena.
Dall’iscrizione incisa sul prospetto della fontana conosciamo i nomi dei due munifici cittadini, C.Ennio Marso e L.Ennio Gallo che provvidero tra la fine del 1° secolo aC e l’inizio del 1° d C alla realizzazione di questa fonte per la comodità della popolazione.”
Non é proprio un’opera d’arte, ma di sicuro é stata importante per i sepinati, utile a tanti e per tanto tempo, non a caso é stata costruita proprio in un angolo del Foro, dove tutti gli abitanti ogni giorno passavano.

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Tempi in cui essere amministratori dava certo dei benefici, ma che i potenti dell’epoca ricambiavano con il pagamento, con propri denari, di opere pubbliche che servivano davvero a migliorare la vita delle persone ( non ho intenzione di fare commenti sarcastici nel confronto con il presente eppure…).
Così é nata la Fontana del Grifo duemila e più anni fa. Se non é un monumento all’acqua questo…

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Un monumento all’acqua dal 1° secoloultima modifica: 2016-04-22T10:20:26+02:00da scanfesca
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