a Pontito le pietre dell’Omo Morto

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Questo cumulo di pietre ha una storia che si perde nella notte dei tempi  come recita il cartello della Pro loco di Pontito, nella Svizzera pesciatina che… sta in Toscana, in provincia di Pistoia!

Pare indichi il luogo dove fu trovato un omo morto, probabilmente uno sconosciuto pellegrino che passava di qui, dove scorreva uno dei diverticoli della Francigena.

È tradizione che chiunque passi di qui per rispetto del luogo aggiunga una pietra alla maceja, come viene chiamata qui, a perpetuo ricordo dell’uomo che fu trovato morto.

Negli anni questo tumulo ha avuto delle vicende alterne. Era molto voluminosa prima della 2^ guerra mondiale quando aumentava vistosamente ogni anno in occasione delle rogazioni, processioni che raggiungevano i confini di Pontito per la benedizione delle colture e in quell’occasione ognuno dei partecipanti aggiungeva la sua pietra.

In seguito molte pietre vennero usate per la costruzione di postazioni sulla Linea Gotica  e la maceja calò vistosamente; di recente un gasdotto l’aveva fatta quasi sparire, ma chi conosce la storia, e ne ha rispetto, passando di lì ha ricominciato ad aggiungere, come la tradizione vuole, le pietre e da qualche tempo la maceja ha ricominciato a crescere. Pietre che raccontano storia e tradizione

Nota: Devo la storia e la foto a Giuliano Scheggi e alla sua bella pagina fb

 

a Pontito le pietre dell’Omo Mortoultima modifica: 2017-11-24T11:35:05+00:00da scanfesca
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