bandiere “turchesche” sui colli marchigiani

Una parete di ex voto ha su di me un fascino del tutto irresistibile, leggo tutto quello che posso e mi rammarico del fatto che le targhe e i quadretti arrivino ad altezze vertiginose, del tutto fuori portata dei miei occhi.

Davanti al santuario della Madonna della Rosa, nei pressi di Ostra, siamo passati tantissime volte e non mi era mai venuto il desiderio di entrare: le forme settecentesche della sua architettura non esercitano un gran fascino su di me che amo soprattutto la severa sobrietà del romanico.

Santuario_Madonna_della_Rosa_e_dintorni

Ma sbagliavo.

Una volta tanto siamo entrati ed è stato amore pieno.

Intanto la suggestione della luce e dei riflessi sul legno antico

interno

e poi… le pareti completamente coperte di targhe, ex-voto, oggetti, quadretti… tutti con una storia da raccontare e pronti a farlo per me!

interno2

storia numero 1: Le bandiere turche

Ormai non mi stupisco più di scoprire in una chiesa marchigiana qualcosa che si riferisca al pericolo della minaccia “turchesca” nelle nostre terre. Torri di avvistamento, stendardi della battaglia di Lepanto (di cui ho raccontato qui ), feste di commemorazione dello scampato pericolo dell’incursione…link. Non mi immaginavo però che ce ne fossero anche qui, sulla collina marchigiana più normale e in fondo ignorata dai più.

E invece ecco, in due bacheche l’una di fronte all’altra, “pegno della vittoria che i soldati cristiani conquistarono” si conservano qui due bandiere

Band.1

 

Band.2

La battaglia nell’anno 1717 si svolse  fra 3000 veneziani e 6000 turchi (!!!) ma i veneziani erano protetti dalla Madonna della Rosa…

Schermata 2017-04-28 alle 08.03.14

In effetti la battaglia ci fu, vera, terribile e soprattutto fu l’ultima che i veneziani e i loro alleati riuscirono a vincere…

L’onda della storia grande, degli eventi epocali,  è arrivata fino a questa collina remota della campagna marchigiana e ancora, a tendere l’orecchio, se ne sente l’eco.

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bandiere “turchesche” sui colli marchigianiultima modifica: 2017-04-28T10:53:54+00:00da scanfesca
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