a Castelluccio: la pietra della “fortezza”

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Se servisse ancora una volta ribadire che è meglio pentirsi di qualcosa che rimpiangere di non averla fatta ecco un ulteriore esempio…
L’ultima volta che siamo stati a Castelluccio, nel maggio del 2016, abbiamo fatto un bel giro dentro al paese che da tempo non visitavamo come ho raccontato: tante botteguccie, B&b, localini che prima non c’erano, tante curiosità da soddisfare  e solo al momento di salire in macchina mi è venuto in mente che avrei voluto andare a fotografare la famosa pietra della  “pattezza”, la pietra antica che ha acceso discussioni a non finire sul suo significato ma che in ogni caso stava ad affermare che a Castelluccio la forza e la pazienza per superare qualunque difficoltà non sarebbero mai mancate.
Ci siamo detti: la cerchiamo la prossima volta che così abbiamo un altro pretesto, nel caso servisse, per tornare.

la pattezza

Non è andata così: c’è stato il 24 agosto e poi tutti quegli altri giorni che ormai abbiamo purtroppo scolpiti nella mente.
Chissà quella pietra se sarà ancora lì da qualche parte, magari sepolta sotto cumuli di macerie o se, questa volta, si è sbriciolata…
Se fossi uno che può decidere qualcosa mi impegnerei per trovarla, scavando là dove dovrebbe o potrebbe essere e poi la metterei come simbolo di una rinascita, la riprodurrei e la donerei a tutti quelli che possono aiutare Castelluccio a risorgere perché si sappia che Castelluccio da sempre è forte e paziente e sa come trovare la forza per tornare a vivere.

il testo dice
LA PATIEZA
SUPERA LA
FORTEZA
che potrebbe significare sia che la pazienza supera la violenza  o anche che la pattezza, cioè l’unione, fa la forza… se ne discute da anni fra Castellucciani… anzi: se ne discuteva fra la gente del luogo così come ho raccolto qui…

XXX…corrisponde a quanto mi raccontava mio padre. Sembra che quella casa fu ricostruita dopo un terremoto(forteza) con la partecipazione (patteza)dei castellucciani.

… E’ una buona spiegazione, ma continuo a nutrire dei dubbi per due ragioni: la prima è che la pietra è vecchia di mezzo millennio, e è difficile pensare che la spiegazione si sia tramandata così a lungo nel tempo senza distorsioni. La seconda è che esistono spiegazioni alternative abbastanza solide: S. Tommaso parla a lungo del rapporto tra pazienza e fortezza, ed esistono altri esempi su cui, in futuro, possiamo ritornare.



YYYY: Dai racconti si tramanda che quel muro sia crollato due volte, la prima volta tanti anni fà, forse nei primi anni del 1700. Il crollo avvenne dall’angolo del Buco de Marirosa, angolo dove è incastonata la pietra , fino a sopra la casa di Ivella Cortelli. La seconda volta è crollato all’inizio degli anni del 1930, ma una piccola porzione di muro, dalla casa dei Coccia Giuseppe, al confine del magazzino di Cesare Pasqua. La pietra in questione è stata messa, come dice GERMANO durante la prima ricostruzione.

KKKK: A riguardo della prima lapide per me c’è scritto: LA PATTEZA SUPERA LA FORTEZA che tradotto è: LA PATTEZZA SUPERA LA FORTEZZA. In parole povere ” l’unione fa la forza”.

XYXY: Ho sempre sentito dire da quelli del paese più anziani di me e specialmente da Variste e da Armenio che abitava li vicino alla pietra che la frase era ” LA PATTEZZA………” La traduzione della frase, mi hanno spiegato che era nella Z. Metti la doppia Z a PATTEZZA e FORTEZZA è hai il significato della frase. Tempo fa su facebbok su quelli di Castelluccio ne abbiamo discusso per molto tempo. Siamo rimasti divisi chi con Pazienza chi con la Pattezza. Non siamo riusciti a risolvere il problema.

Cerchiamo questa pietra e rimettiamola a fondazione della nuova e antica Castelluccio: qualunque fosse il significato all’origine di sicuro parla di una forza che a Castelluccio servirà per rinascere.

a Castelluccio: la pietra della “fortezza”ultima modifica: 2017-02-17T14:59:48+00:00da scanfesca
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