terre di briganti

Briganti Rionero
immagine tratta dal museo di Rionero in Vulture

 

Bisogna arrivare un po’ a sud per trovare nelle iscrizioni la parola “brigante”, un sud che coincide con quello che fu il Regno delle due Sicilie
In un viaggio breve e intenso dall’Abruzzo alla Lucania ne ho trovate tre che davvero mi sembrano significative…

 

Una è la lapide del cimitero di Sepino che ricorda l’agguato mortale dei briganti a due sposi novelli

DSCN2778-e1441690100333

” … 
a Luigi Fusco da Frasso 
e Carolina Cinelli da Morrone /
giovani sposi e vergini ancora / respinti dal talamo /
e da spietati briganti trucidati
 / presso il ponte del Tammaro /
nel giorno XIX di settembre 1862
….”

DSCN1791un’altra lapide nel cimitero di Venosa ricorda i cavalleggeri di Saluzzo morti nella lotta contro i briganti… chissà se gli abitanti di Venosa si commuovevano davvero davanti alla lapide di questi soldati sabaudi…

Ancora:  su una casa del centro storico di Acerenza la targa (posta nell’anno del 150° dell’Unità d’Italia)  che ricorda un garibaldino e combattente contro il brigantaggio

Garibald. e bribant.

Leggere queste epigrafi mi ha fatto ricordare che il brigantaggio è stato davvero un dramma tragico e non il fenomeno romanzesco che a volte sembra diventato nella memoria collettiva (e anche nella mia).

briganti

 

terre di brigantiultima modifica: 2015-09-25T09:35:02+00:00da scanfesca
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