Oliveti e cave

df4e98f042f9c02e022f2237d52ef474.jpgChe cosa ci fa un rocco di colonna in mezzo ad un oliveto?
 
Oppure: cosa ci fa un oliveto in una cava di rocchi da colonne?
 
Capita anche questo nella storia degli uomini: che mentre si lavora per costruire per l’eternità e per la storia la storia, all’improvviso, prenda il sopravvento  e cambi tutto.
 
Nella cava di Cusa gli schiavi estraevano con fatica rocchi di splendido calcare dorato per la costruzione del gigantesco tempio dedicato ad Apollo a Selinunte,

Ma Selinunte un giorno del 409 a.C. venne attaccata e distrutta e la popolazione sterminata o deportata.
 
Non c’era più nessuno a occuparsi del tempio di quel dio che non era stato capace di proteggerli. I rocchi staccati scavati restarono lì, dove la fuga degli operai  li avevano abbandonati.
 
Attorno a quelle pietre rimaste fra i campi sono cresciuti gli olivi. E insieme pietre e olivi ci raccontano una storia di fede, tragedia, oblio.
Oliveti e caveultima modifica: 2008-07-07T17:00:00+00:00da scanfesca
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